Abbazia Agostiniana Muri-Gries - Bolzano

GIUDIZIO CAMPANOLOGICO

SULLA CAMPANA MAGGIORE
“AUGUSTINUSGLOCKE”

DELL’ABBAZIA MURI – GRIES IN BOLZAN

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Per chiarimenti su termini tecnici e ulteriori informazioni vedi anche le seguenti sezioni
Acustica delle Campana e Slancio Tirolese


La massiccia torre dell'Abbazia.



La campana maggiore dell’Abbazia Muri–Gries di Bolzano, detta “Augustinusglocke” o anche ”Kaiserglocke”, venne realizzata nel 1895 dal fonditore Carlo Chiappani di Trento, anno 1895. Le notevoli capacità del Chiappani, confermate non solo dalla qualità delle campane tuttora esistenti, ma anche dalla notevole fama acquisita in tutta la regione alpina fra la metà del secolo XIX e l’inizio del secolo XX in tutta la regione alpina, trovano in questo eccezionale bronzo la loro più alta e nobile espressione.



CARATTERISTICHE TECNICHE

  Diametro Bocca mm 2009
  Spessore di battuta mm (1/13,22)
  Peso bronzo kg 5026
  Pesantezza* 619
  Robustezza** 7,21
  Sagoma medio-pesante (parametri Mitteleuropei)
  Tipologia ottava °


ANALISI TONALE ***

  NOMINALE Lab2 +2
  PRIMA Lab2 -1
  TERZA Si2 +2
  QUINTA Mib +10
  OTTAVA SUPERIORE Lab3 -2
  OTTAVA INFERIORE Lab1 -3


*              Peso / diam3 [ kg / mt3 ]
**            Indice RS (Rippenstärke)
***          Analisi tonale:        1 / 32 di tono ( 1 / 16 di semitono )
Tono di riferimento: LA3 ± 0 (435 Hz)


Il suono della campana è maestoso, solenne, morbido e chiaro. La battuta si presenta pulita e compatta, priva di distorsioni. La vibrazione è lineare, in perfetta continuità con la battuta.
L’ascolto critico, e la successiva analisi tonale, mettono in luce una struttura tonale caratterizzata da una notevole precisione ed equilibrio, nel pieno rispetto delle moderne e severe normative mitteleuropee.
L’altezza musicale dei toni parziali PRIMA, TERZA, OTTAVA SUPERIORE, OTTAVA INFERIORE, risulta corretta. E’appena crescente la QUINTA.
L’ OTTAVA INFERIORE, magnifica, molto intensa e straordinariamente avvolgente, accompagna il suono dalla battuta fino alla fase di completa estinzione in modo vigoroso, sostenuto e prolungato.
La personalità è forte ed autoritaria, ricca ed affascinante, e conferisce unicità ed immediata riconoscibilità alla preziosa campana.
Ci sembra doveroso aggiungere che il suono della “Augustinusglocke”, prima ancora di invitare ad una valutazione tecnico – musicale, produce una grande emozione e stupore nell’ascoltatore.

Riteniamo – dati scientifici alla mano e senza alcun timore di essere smentiti – di poter classificare la “Augustinusglocke”, in valore assoluto, come la migliore campana fra quelle esistenti sul territorio italiano.
Gli esperti campanologi sono concordi nell’affermare che le migliori campane d’Italia si trovano nella zona Triveneta e Lombarda. Fra le tante campane presenti, ve ne sono varie che si distinguono per le loro pregiate caratteristiche, ma nessuna di queste raggiunge la bellezza e la magnificenza della “Augustinusglocke”.
Si tratta, inoltre, di una delle più belle campane di tutta la zona alpina, e di una delle più belle d’Europa della sua categoria.


Campana Maggiore dell' Abbazia detta "Kaiserglocke" o "Augustinusglocke".


CARATTERISTICHE DELLE CAMPANE DELL’ABBAZIA MURI – GRIES IN BOLZANO:

Diam. Bocca Campana

Peso bronzo
kg

nota
musicale
nominale

tipologia
campana

giudizio
di qualità

anno di fusione
e fonditore

1 2009 5026 Lab2 ottava °
Ia
1895 Carlo Chiappani, Trento
2 1749 3351 Sib3
ottava °
Ia
1998 Grassmayr, Innsbruck (A)
3 1508 2100 Do3
ottava -
I/II
1923 Daciano Colbachini, Padova
4 1400 1700 Reb3
ottava -
II
"
5 1230 1200 Mib3
ottava -
II
"
6 1110 850 Fa3
ottava -
II
"
7 990 580 Sol3
ottava -
II-
"
8 940 480 Lab3
ottava -
II-
"
9 830 330 Sib3
ottava -
II-
"


La seconda campana di nota SIb2 (vedi foto sotto), realizzata nel 1998 dalla fonderia Grassmayr di Innsbruck, moderna campana in sagoma “Ottava”, è un bronzo di ottima qualità che si distingue per la raffinatissima qualità del suono, per la precisione della struttura tonale, e per il carattere forte ed autoritario, e si accosta in modo adeguato alla “Augustinusglocke”.


Seconda grossa (Sib2) dell'Abbazia.


Le sette campane minori, fuse dalla ditta Daciano Colbachini di Padova nel 1923 come risarcimento governativo in seguito alle asportazioni avvenute durante la I guerra mondiale, risultano qualitativamente inferiori e inadeguate alle due maggiori. Sarebbe ideale valutare, prima o poi, l’ipotesi di completa sostituzione delle sette campane minori con altrettante nuove, dotate delle medesime caratteristiche della seconda campana SIb2 del 1998.
Sembra doveroso aggiungere infatti che prima delle requisizioni per il primo conflitto mondiale, l'intero concerto era stato fuso dal Chiappani di cui appunto ci rimane solo la maggiore (possiamo solo immaginare dunque a quale livello potesse essere considerato).



Bolzano – Verona, Gennaio 2007

 

MATTEO PADOVANI, Verona                                                        IVO RADAKOVICH, Egna (BZ)                                      
Esperto di campanologia                                                                      Esperto di campanologia

Disegno di Matteo Padovani.


E' possibile ascoltare questo concerto insieme ad alcuni del Sudtirolo e di altri nel cd:

Itinerari di Campanologia Vol. 1
Campane da Verona ad Innsbruck - A cura di Matteo Padovani e Flavio Zambotto





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